Thursday, June 3, 2010

REEBOKUBRICK

Non è uno scioglilingua, ma ciò che viene fuori unendo le parole Reebok e Kubrick.
Il bello è che non viene fuori solo reebokubrik, ma anche il "Reebok Kubrick Pack" ovvero quattro bei modelli di Reebok Pump che celebrano altrettanti leggendari films del cineasta Statunitense.
I primi due, appena usciti, sono delle stupende Pump Omni Lite modellate per richiamare le atmosfere di Full Metal Jacket e 2001 Odissea Nello Spazio. Per gli altri invece dovremmo attendere ancora un po, ma si sà già che saranno delle Pump Running Dual ispirate a Shining e Arancia Meccanica.


Parlando di scarpe e di Vietnam potrei non tirare fuori These Boots Are Made For Walking della divina Nancy Sinatra? No, non potrei.




"me luv u long time"

Tuesday, June 1, 2010

RIDE YOUR MUSIC



Immaginate di correre giù per un livello di Guitar Hero guidando un'astronave di F-Zero o Wipeout e avrete Audiosurf, gioco sviluppato nel 2008 dalla Steam esclusivamente per Windows e scaricabile al ridicolo prezzo di 9$.
Grafica retro style che ricorda il mitico Rez e fa pensare all'attesissimo remake di Tron. Tutto molto bello, certo, ma niente che non si sia già visto. Se non fosse per quella piccola scritta sotto il logo che dice "ride your music", che tradotto vuol dire sbatteteci dentro i vostri file musicali (supporta Mp3, M4A, WMA, WAW e OGG) e cavalcateli.
Ma non si tratta nè di un vero gioco musicale, perché che si sbagli o meno non c'è nessuna influenza sulla musica, nè un gioco di corse, in quanto non si ha nessun controllo sulla velocità del nostro mezzo, che è invece determinata dai bpm del brano scelto. In realtà è un puzzle game dinamico che usa una traccia audio per creare un pattern. Il tutto può essere molto rilassante oppure un flash pazzesco, a seconda della traccia e delle impostazioni da noi scelte. Proprio per questa doppia natura ha è stato acclamato sia dai giocatori casuali che dai cosidetti hard core gamers.
Il rock'n'roll dei Rolling Stones e il geek pop di Jonathan Coulton spiegano perfettamente come due fascie di pubblico così diverse possano amare lo stesso gioco.

Monday, May 31, 2010

GRAN FINALE

Ora si, tutto ha molto più senso.


E' davvero incredibile che oggi anche le serie televisive facciano pena. Non c'è bisogno di investimenti mostruosi come nel cinema, e neanche di una regia d'autore, ma solo di qualche buon attore, una trama e una sceneggiatura. Evidentemente è chiedere troppo.
L'unica serie attualmente in corso (in onda su AXN) che sarebbe un errore perdersi è Breaking Bad. Creata dalla mente di Vince Gilligan (autore di X-Files), giunta alla sua terza stagione è stata vincitrice di 2 Emmy Award e 2 Writer's Guild Award, ed è indubbiamente la miglior "crime serie" dai tempi di Oz e dei Sopranos.


Nel 1984 un Freddy Mercury in vestaglia e autoreggenti cantava I want to break free, esternando così il proprio desiderio di libertà sessuale. Breaking Bad invece parla di una necessità. Quella di diventare cattivo. Molto cattivo.
In questa serie infatti, a cambiare radicalmente la sua vita è Walter (Bryan Cranston), timido professore di chimica in un liceo del New Mexico che scopre di avere un cancro allo stadio terminale. Al dolore, si aggiunge la paura di lasciare la propria famiglia senza alcun tipo di sicurezza economica, cosa che lo porta a sfruttare le sue conoscenze in chimica per rompere con un passato piatto e conformista e intraprendere una seconda vita segreta, che lo vede produttore e spacciatore di cristalli di metamfetamina in compagnia di un suo ex alunno.
La lenta ma inesorabile trasformazione da uomo comune a criminale senza scrupoli viene affrontata magistralmente nei tempi e sopratutto nei modi, con crudezza e senza moralismi, lasciando sempre al pubblico la scelta di perdonare o meno le azioni del protagonista.

RIVALRIES NEVER DIE



E anche il secondo turno dei playoffs è andato, a dire il vero senza grandi momenti memorabili.
Come auspicato qualche settimana fa, la serie finale sarà tra le nemiche di sempre, le due squadre più storiche della lega. E' la più grande rivalità nello sport moderno, addirittura più infuocata di quelle tra Yankees e Red Sox e tra le università di Duke e North Carolina: sto parlando di vero astio, di trans agonistica, di guerra. Sto parlando di Celtics vs Lakers.
L'antagonismo in questione è in atto da quando le due squadre si incontrarono per la prima volta nel lontano 1959, e i Lakers, ai tempi ancora a Minneapolis, vennero mandati a casa nelle finals dagli emergenti Celtics, che successivamente grazie a hall of famers del calibro di Bill Russel e Bob Cousy vinsero otto titoli di fila, e poi altri sei in otto anni. Ma dopo quella indimenticabile dinastia, negli anni settanta l'NBA perse drasticamente popolarità (e copertura televisiva) grazie all'immagine di "lega composta in prevaleza da neri con problemi di droga".
Fu proprio in seguito al rinnovarsi dell'antica faida tra Boston e Los Angeles che negli anni ottanta la lega professionistica risorse dalle tenebre, grazie all'incredibile agonismo di due campioni come Larry Bird e Magic Johnson. Inevitabilmente, dopo il loro ritiro si chiuse un'epoca, e i toni si smorzarono un pò. Anche perchè i Lakers continuarono a cavalcare la cresta dell'onda, mentre i Celtics entrarono in un lungo periodo di difficoltà, il che impedì alle due squadre di incontrarsi dinuovo in una finale. Ma due anni fà, nel 2008, dopo 11 anni, successe di nuovo. E nell'ultimo scontro in gara 6, Kobe Bryant e compagni vennero schiacciati in maniera tanto inaspettata quanto impietosa, stabilendo il record per il punteggio finale con il maggior scarto nella storia delle finals (39 punti).
Ora qualcuno mi deve dire chi mi scollerà dal divano alle tre di notte? Chi mi spegnerà la televisione? Chi mi toglierà di mano l'immancabile birra ghiacciata? Chi ??
Assolutamente nessuno.



Sunday, May 30, 2010

AMERICAN (C)HOPPER

Propongo una petizione per togliere la lettera C dalla parola chopper.
Thank you Dennis.

Thursday, May 27, 2010

SHAUN CAMBIERA' IL MONDO


Shaun White è un è un prodotto da laboratorio. Tipo Frankenstein. E' un mostro (di bravura) ovunque lo mettiate, che sia sulla neve o sulle rotelle di uno skateboard.
E allora perchè limitarsi ad usare il suo nome per un solo gioco di snowboard? Ecco allora che dopo Skate 3, a minare la monarchia videoludica di Tony Hawk arriverà il prossimo autunno su tutte le piattaforme Shaun White Skateboarding.
Dalle prime indiscrezioni uscite dallo studio Ubisoft di Montreal, pare che molto sarà incentrato sullo street skating (che a dire il vero è il punto debole di Shaun, molto più a suo agio in volo).
Ci sarà infatti data la possibilità di trasformare la città nello skatepark dei nostri sogni. E non solo mettendo qualche rail o rampa qua e là, ma modificando strutturalmente l'ambiente urbano, plasmando l'asfalto a nostro piacimento o alzando e allungando gradini, marciapiedi e quant'altro.
Spero che tutto ciò possa riportare i giochi di skate indietro di qualche passo, quando i livelli non erano così dispersivi, non bisognava scegliere tra centinaia di sfide e ci si divertiva il triplo.


TV-80

Chi ha vissuto gli anni ottanta dovrebbe usare la parola "trash" con più cognizione di causa.

Sunday, May 23, 2010

UPSIDE DOWN ISSUES

Tre solleticanti versioni per la campagna stampa di Girltalk.dk, portale danese dedicato ai problemi adolescienziali femminili.
Sviluppata dalla DDB di Copenhagen, ci ricorda che a volte vedere le cose da un altra prospettiva può cambiare tutto. Anche lo stato della vostra cervicale.

Saturday, May 22, 2010

BOARDING

Altro sabato, altro viaggio musicale. Ma questa volta si parte in aereo e si vola tra le nuvole di Soundcloud, fantastico portale che permette agli artisti di condividere con il mondo le proprie creazioni. E' infatti possibile sia ascoltare che scarichare i contenuti senza neanche doversi registrare.
La scelta di oggi è l'ultimo mix degli Aeroplane, al secolo Stephen Fasano e Vito Deluca, duo Belga di ovvie origini italiane con stile e gusto da vendere.
Le uscite di sicurezza sono poste in cima e infondo a velivolo. Siete pregati di spegnere i cellulari, allacciare le cinture e alzare il volume al massimo.

Aeroplane "Chart Mix" May 2010 by Aeroplane (Official)

TRACKLIST :
01. John Waynes : "Falling Leaves" (Social Disco Club Remix)
02. Rodion : "Alagoas Cowboys"
03. The Aikiu : "Just Can't Sleep"
04. Montauk : "Holiday"
05. Anthony's Games : "Theme From Sunshine Love"
06. Amari : "Tiger" (Cécile Remix)
07. Scissor Sisters : "Invisible Light" (Siriusmo Remix)
08. Headman : "Fluctuation" (Thee Loving Hand Remix Edit by T.G.)
09. Ost & Kjex : "Continental Lover"
10. Jori Hulkkonen : "I Am Dead" (CFCF Remix)

Friday, May 21, 2010

DRONE E' MEGLIO


Nonostante il suo triste fallimento, l'intuizione di Ivan Vanko e del suo fido pappagallo in Ironman 2 è innegabilmente vincente. L'evoluzione militare, sopratutto in campo aeronautico, andrà, anzi, sta già andando verso un futuro robotizzato.
Quando un aereo da guerra viene abbattuto la perdita maggiore per l'esercito non è l'elevatissimo costo del velivolo, come verrebbe da pensare, bensì quello del pilota. Una persona con rare qualità fisiche e mentali la cui formazione si sviluppa in decine e decine di anni di durissimo addestramento è economicamente ben più preziosa di qualunque macchina.

Aerei senza pilota, meglio conosciuti come droni, saranno comodamente guidati da terra da uomini che più che soldati saranno una sorta di ultra hardcore gamers. Come diventare uno di loro? Da oggi, grazie alla Parrot (che casualmente significa pappagallo) e al suo AR Drone è possibile incominciare ad allenarsi. Trattasi di un quadricopter con due telecamente incorporate comandato via wifi tramite iPhone o iPod Touch, una sorta di anello di congiunzione tra modellismo e videogames.
Ma la cosa non di ferma al pilotare un elicotterino con uno smarthphone: saranno infatti disponibili due applicazioni di realtà aumentata per giocare alla guerra contro un altro drone, un robot o da soli contro nemici virtuali.
Vedere per credere.